IAP: Imprenditore agricolo professionale

  • Autore dell'articolo:
  • Commenti dell'articolo:0 Commenti

Imprenditore agricolo professionale

Col Decreto legislativo n. 99 del 29 marzo 2004 è stata riconosciuta la figura dell’Imprenditore agricolo professionale (IAP).

I requisiti per essere IAP sono stabiliti dall’art. 2135 del Codice civile. Questa qualifica (estendibile anche alle società agricole) va riconosciuta a chi, oltre ad essere in possesso di adeguate competenze professionali:

  • dedica all’attività lavorativa agricola almeno il 50% del proprio tempo di lavoro;
  • ne ricava almeno il 50% del proprio reddito;
  • la percentuale è ridotta al 25% se si tratta di attività svolte in zone svantaggiate.

Inoltre, per essere IAP, l’attività esercitata deve necessariamente riferirsi ad una delle seguenti:

  • coltivazione del fondo (da intendersi come coltivazione che rispetti il ciclo biologico delle piante);
  • selvicoltura;
  • allevamento di animali;
  • attività complementari che valorizzino i propri prodotti, le cd. “attività connesse” (tra queste vi è la conservazione, trasformazione, manipolazione e commercializzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente con le risorse dell’azienda, oltre che la valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale).

Prima di avviare un’azienda agricola è necessario valutare innanzitutto quali sono le colture più idonee ad un determinato tipo di territorio.

Per quel che riguarda la burocrazia, sarà necessario iscriversi alla Camera di Commercio per l’acquisizione della partita IVA agricola, fondamentale per l’acquisto di qualsiasi mezzo utile all’attività agronomica. Per la legge italiana non ha senso possedere uno strumento simile per puro hobby o collezionismo.

I contributi finanziari elargiti dalla Comunità Europea per favorire l’attività agricola potrebbero agevolare la messa in atto del proprio progetto imprenditoriale.

Tuttavia le competenze di agronomi e consulenti agricoli aiuteranno a valutare in modo efficiente sia le colture su cui vale la pena investire, sia le spese da sostenere all’inizio e in corso d’opera (pagamento di tasse, contributi ed eventuali paghe a contoterzisti).

Per saperne di più

***

iFarmers, da sempre al fianco degli allevatori ed agricoltori, rimane a vostra disposizione per fornire tutti i chiarimenti del caso e, se richiesto, esaminare insieme ai nostri consulenti le vostre problematiche al fine di trovare soluzioni pratiche e immediate.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti lasciate un commento e vi risponderemo.

Lascia un commento