Cosa seminare o raccogliere a Marzo?

cosa seminare a marzo?

Una buona semina è caratterizzata da tre fattori: 1) qualità e germinabilità dei semi; 2) corretta preparazione del terriccio e, soprattutto, giusta profondità di semina; 3) ottimizzazione dell’umidità e della temperatura. E’ possibile seminare nel campo, in precedenza preparato con la vangatura (lavorazione del terreno meccanica o manuale effettuata con la vanga), nella serra o in contenitori vari. Una volta seminati, i semi germinerano in tempi più o meno rapidi a seconda della specie e dei fattori ambientali. La germinazione è la fase che più necessita di cure e attenzioni.

Consigli utili per la semina

In questo mese è possibile seminare ortaggi che poi verranno raccolti a fine primavera e in estate. Un’ottima idea è seminare in questo mese il basilico, così da poter raccoglierne le foglie fino a settembre/ottobre. Oltre al basilico, è consigliabile seminare anche: aglio, angurie, asparagi, barbabietole, basilico, bietole, carote, cavoli, cetrioli, cipolle, fave, finocchi, indivia, lattuga, melanzane, meloni, patate, peperoni, piselli, pomodori, porri, prezzemolo, radicchio, rucola, sedano, topinambur, zucchine.

Cosa raccogliere a Marzo

In base a ciò che si è seminato nei mesi precedenti e a seconda delle regioni e del tempo climatico si potrà raccogliere: aglio, barbabietole, broccoli, carciofi, carote, cicorie, cime di rapa, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavoli, cipolle,  finocchi, indivie, lattughe, lattughine da taglio, patate, porri, prezzemolo, rape, ravanelli, rucola, rosmarino, scarola, scorzabianca e scorzanera, sedano, spinaci, tarassaco, valeriana, verza, zucca.

A partire dal mese di marzo è possibile dedicarsi alla coltivazione casalinga da chicchi, semi o legumi secchi, come ceci, fieno greco, semi di lino, erba medica, orzo, senape, lenticchie, miglio e amaranto.

Lascia un commento