Biologico. Il trend di crescita in Italia

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Biologico

L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione che rispetta l’ecosistema, sfrutta la naturale fertilità del suolo, promuove la biodiversità delle specie domestiche ed esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli OGM.

Negli ultimi anni, in Italia e nel mondo, si è registrato un forte incremento della domanda dei prodotti biologici. Sembra che, parallelamente a questo fenomeno, sia diventato sempre più importante per i consumatori optare per un’alimentazione genuina. Numerosi clienti sono alla ricerca di frutti con elevate caratteristiche nutraceutiche e, allo stesso tempo, ecosostenibili. Sulla base di questa tendenza, molte aziende agricole e catene distributive si sono adeguate, convertendo le proprie coltivazioni al regime biologico.

Dal Rapporto Bio Bank 2020 emergono due dati importanti: se negli ultimi dieci anni il mercato interno del biologico è raddoppiato, solo nel 2020 ha raggiunto un fatturato di 6,9 miliardi, tra export (2,6 miliardi), vendite nei supermercati (2 miliardi) e tutti i restanti canali – negozi bio e non, e-commerce, vendita diretta ecc (2,3 miliardi di euro).

Eurostat, nel frattempo, fornisce dati dettagliati sulla quantità di superficie convertita al metodo biologico: degli 11,4 milioni di ettari bio dell’Unione Europea ben 2 milioni sono in Italia.

L’Annuario delle Regioni di Eurostat riporta dati interessanti sulle regioni italiane: esaminando 233 aree geografiche europee, si evince che gli ettari dedicati all’agricoltura biologica in Sicilia sono 375mila; in Puglia, 194mila.

Terza in classifica è la Calabria con il 30% della superficie agricola utilizzata convertita al biologico.

Eurostat conferma, inoltre, che ben sei regioni italiane (Liguria, Val d’Aosta, Abruzzo, Basilicata, Umbria e Toscana) sono tra le prime dieci per l’incremento di superfici convertite al metodo biologico negli ultimi tre anni.

Altre statistiche mettono in risalto il Lazio con 144 mila ettari, superando di poco la Toscana e il Molise.

A questo trend positivo rispondono finanziamenti per la promozione bio e la biodiversità, come quelli annunciati recentemente nel Nord Italia, tra Piemonte – in una nuova collaborazione con la Valle d’Aosta – Emilia Romagna e Lombardia.

Credits: Giovanna Catanzaro

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